L’azienda nasce dalla passione di Lorenzo per l’agricoltura, maturata durante il percorso universitario in agraria e viticoltura presso l’Università della Montagna con un approccio orientato alla gestione sostenibile dei vigneti e alla produzione di uve a elevata qualità enologica.
La superficie vitata attualmente produttiva è di due ettari, a cui si aggiungono ulteriori superfici recuperate tramite reimpianti e ripristino di vecchi terrazzamenti che entreranno in produzione nel breve periodo. I vitigni coltivati sono Nebbiolo, Vespolina, Croatina e Bonarda con rese contenute per garantire qualità e concentrazione delle uve.
La conduzione agronomica prevede pratiche di gestione del suolo volte a mantenere l’equilibrio idrico-nutrizionale e la vitalità microbica, con interventi minimi e mirati. I vigneti sono situati su pendii collinari con esposizione sud-ovest, caratterizzati da suoli acidi (pH 4,5–5) di origine vulcanica, scarsamente dotati di macroelementi e sostanza organica. Questo ambiente pedologico, pur presentando limitazioni nutrizionali, induce un moderato stress vegeto-produttivo che favorisce la definizione del profilo organolettico distintivo dei vini aziendali.
L’intero ciclo produttivo, dalla gestione del vigneto alle operazioni in cantina, è realizzato internamente, consentendo un controllo puntuale di ogni fase. La vinificazione avviene con protocolli enologici orientati alla valorizzazione del patrimonio varietale autoctono, attraverso fermentazioni ed estrazioni lunghe e affinamenti calibrati in funzione delle caratteristiche dell’annata. È posta particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera produttiva.